Logo di Fitnesspassion.it Fitnesspassion.it

Uno scienziato analizza delle proteine in polvere

Come scegliere proteine in polvere di qualità?

Come scegliere proteine in polvere di qualità?

Utilizzare proteine in polvere di qualità è d’obbligo per ottenere buoni risultati e non spendere soldi inutilmente. Scopriamo come scegliere delle proteine in polvere di qualità.

Quando si parla di proteine in polvere, la truffa è dietro l’angolo.

Un’analisi scientifica delle proteine in polvere ha rivelato che 15 su 20 dei prodotti testati contengono meno proteine di quanto dichiarato.

Infatti non tutti sanno che i produttori di integratori spesso inseriscono degli ingredienti più economici nelle miscele di proteine in polvere al fine di superare ugualmente i test di laboratorio e risultare quindi con un contenuto proteico più elevato di quello che hanno realmente. Tutto questo per risparmiare sulle materie prime e guadagnare di più sulla vendita dei prodotti.

Scandaloso, vero? Purtroppo questa notizia non ci sorprende più di tanto poiché il mondo del fitness è sempre ricco di falsi miti e leggende metropolitane (prodotti detox, integratori brucia-grassi, esercizi per dimagrire il girovita… e chi più ne ha più ne metta).

Scopriamo insieme cosa guardare e cosa cercare nelle etichette delle proteine in polvere per evitare di essere truffati.

La truffa delle proteine in polvere

Le proteine in polvere sono un modo molto comodo e semplice per aiutarci a soddisfare il nostro fabbisogno proteico giornaliero quando non ci riusciamo con il solo cibo. Non è un integratore obbligatorio ovviamente, ma può tornare utile in certe circostanze.

Le proteine del siero del latte (le cosiddette Whey) non sono economiche ma sono ottimali per il loro ricco apporto di amminoacidi e soprattutto di Leucina, uno degli amminoacidi essenziali determinanti per la crescita muscolare.

La concorrenza tra i brand si è fatta sempre più agguerrita e ogni marchio cerca di affermare come il proprio prodotto sia migliore degli altri sul mercato. Ecco che quindi si cerca spesso di offrire prodotti a prezzi più bassi, con un packaging più attraente, facendo molta pubblicità... tutte cose che si traducono in maggiori costi e minori incassi per le aziende. La ricerca del risparmio sulle materie prima è così diventata una triste realtà.

I test utilizzati per verificare il contenuto proteico di un prodotto spesso non analizzano nello specifico il contenuto dei singoli amminoacidi, e di conseguenza diventa più facile “imbrogliare” per le aziende produttrici.

Un esempio molto frequente di come alcuni brand “imbrogliano” il sistema è quando inseriscono nei prodotti degli amminoacidi economici come glicina e taurina. In questo modo possono risparmiare sulla quantità “netta” di proteine complete poiché tanto nei test questo non sarà evidenziato. La logica conseguenza è un prodotto di qualità inferiore.

Un altro esempio lo troviamo quando vengono aggiunti nel mix sostanze come la creatina e la beta-alanina che contribuiscono a mascherare il risultato finale dei test. Anche tali sostanze sono più economiche di una proteina completa ma permettono di superare ugualmente i test. Inoltre, se non siamo consumatori ben informati, queste aggiunte potrebbero farci pensare addirittura di acquistare un prodotto migliore poiché avremmo l'idea che allo stesso prezzo staremmo ottenendo un integratore che oltre alle proteine contiene anche dei bonus (in questo caso creatina e beta-alanina). Nulla di più sbagliato. La realtà è l’esatto opposto. Ci stanno derubando!

Facciamo un esempio: stiamo valutando una confezione di proteine in polvere per decidere se acquistarle. La parte anteriore del pacchetto pubblicizza 25g di proteine e 5g di creatina per ogni misurino; l'etichetta posteriore però non ha l’elenco degli aminoacidi contenuti.

Questo potrebbe significare che in realtà in ogni misurino ci siano, AD ESEMPIO, solo 12g di proteine Whey, più 5g di creatina, più 4g di glicina e 4g di taurina aggiunti per “imbrogliare” i test. Senza poter conoscere l’esatto contenuto di aminoacidi, semplicemente non lo potremo mai sapere. Utilizzando un integratore di questo tipo potremmo pensare quindi di assumere 25g di proteine per dose ma in realtà ne staremmo assumendo solo 12g (con tutte le conseguenze "negative" del caso).

Come riconoscere delle buone proteine in polvere

1. Miscele proteiche o contenuto di Leucina sconosciuto

Le miscele proteiche (spesso indicati con il termine “blend” o “proprietary blend”) sono uno dei metodi più utilizzati dai produttori per nascondere la quantità effettiva degli ingredienti che stanno utilizzando nel mix in modo da poterne inserire di più economici. In questi casi inoltre non è praticamente mai indicato il profilo aminoacidico e non abbiamo modo di sapere quanti grammi di Leucina sono contenuti nel prodotto.

2. Contenuto di Leucina (circa 2,75g per 25g di proteine)

L'11% del contenuto delle Whey dovrebbe essere Leucina. Quindi dovremmo vedere circa 2,75g di Leucina per 25g di proteine in polvere (attenzione, parliamo proprio di 25g di proteine, non 25g di prodotto... solitamente in un misurino ci sono 20-28g di proteine su 30 o più grammi di prodotto). Quantità eccessivamente più basse potrebbero indicare miscele proteiche e/o materie prime di bassa qualità. Quantità eccessivamente più alte potrebbero indicare addizioni di leucina per coprire materie prime di scarsa qualità.

Il 22-25% delle Whey dovrebbe essere composto da BCAA (i 3 aminoacidi ramificati). Quindi dovremmo vedere circa 5,5-6,25g di BCAA per 25g di proteine in polvere. ATTENZIONE: questo non significa che nella lista degli ingredienti ci debbano essere i BCAA, stiamo parlando dei BCAA naturalmente contenuti nelle proteine, non addizionati.

3. Il prezzo è eccessivamente alto o eccessivamente basso rispetto alla media

Come si dice, è il mercato a fare il prezzo. Siamo d’accordo, e per questo motivo quando vediamo prodotti eccessivamente costosi o eccessivamente economici, scatta subito il campanello di allarme. Le materie prime, bene o male, hanno lo stesso costo per tutti i produttori. Alcuni specificano chiaramente quali sono le materie prime utilizzate nel caso siano veramente di qualità eccellente. Come sempre, capita qualcuno che cerca di vendere prodotti con prezzi esageratamente più alti, e spesso ci riesce se ha un ottimo marketing e si rivolge a una clientela poco informata. Allo stesso modo, altri brand riescono a vendere un prodotto con costi irrisori. Sicuramente ci può essere il modo di avere con questi prezzi una qualità eccellente, ma altrettanto sicuramente c’è una maggiore probabilità che la fregatura sia dietro l’angolo (vedi punti 1 e 2).

Se le proteine che stiamo per acquistare non soddisfano questi 3 punti, noi consigliamo vivamente di scegliere un altro brand.

Una chicca è anche la presenza di vitamina B6, che sostiene il normale metabolismo delle proteine.

Opzioni per i vegani

Per chi è vegano, un prodotto che contenga un mix di proteine del pisello e del riso in rapporto 70:30 è probabilmente la soluzione ideale per avere un profilo aminoacidico migliore possibile e più simile alle proteine del siero del latte.

Questa soluzione è ottimale anche per chi è particolarmente intollerante al lattosio. Va detto che chi è intollerante riesce mediamente a sopportare fino a 12g di lattosio al giorno senza alcun problema, quindi l'utilizzo di proteine del siero del latte isolate è ugualmente consigliato dato che il contenuto di lattosio è vicino allo zero.

Quali proteine in polvere acquistare

Sul mercato, fortunatamente, ci sono diversi buonissimi prodotti che hanno le caratteristiche descritte finora. Noi abbiamo provato diversi brand e abbiamo identificato un "podio" di prodotti che soddisfano tutti i requisiti. Ai primi 2 posti del nostro podio di troviamo:

Al terzo posto abbiamo scelto a pari-merito 2 prodotti con un'ottimo rapporto qualità/prezzo:

Prestiamo molta attenzione in ogni caso poiché le formulazioni possono cambiare nel corso del tempo e quindi è sempre meglio fare un controllo in più.

NOTA IMPORTANTE: questo articolo viene costantemente aggiornato quindi i prodotti che consigliamo potrebbero cambiare di tanto in tanto. Potete comunque andare sul sicuro con gli integratori consigliati.

Sai che ogni settimana i nostri iscritti ricevono un contenuto esclusivo gratuito? Puoi riceverlo anche tu!

Riferimenti

Scarica i 10 comandamenti per addominali scolpiti

Iscriviti ora GRATIS e ricevi ogni settimana un contenuto esclusivo!
Il primo regalo è il PDF con 10 suggerimenti testati per ottenere la tartaruga.